
Saper gestire e inserire le obbligazioni a breve termine nel portafoglio non Γ¨ un passaggio semplice. Anzi, bisogna avere la giusta esperienza per dare il giusto valore a questo strumento. Ogni consulente finanziario che si rispetti sa bene che bisogna diversificare, e l’inserimento dell’azionario insieme all’obbligazionario puΓ² fare la differenza.
Se hai bisogno di un profilo meno rischioso, con un’attenzione in piΓΉ alla possibilitΓ di ricevere alla scadenza il capitale investito, le obbligazioni sono un ottimo strumento: hai il diritto di ricevere il rimborso della somma iniziale e l’incasso delle cedole periodiche, indipendentemente dall’andamento degli utili dell’azienda o dello Stato. Infatti, le obbligazioni possono essere collegate a grandi aziende o ai titoli di un’entitΓ statale. Ma quali sono le soluzioni utili per sfruttare le obbligazioni a breve termine nel portafoglio?
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Un passo indietro: cosa sono le obbligazioni
In sintesi: le obbligazioni sono dei titoli di credito usati dalle grandi aziende e dagli Stati per finanziarsi. Funzionano proprio come un prestito, quando acquisti delle obbligazioni stai prestando del denaro all’emittente. In cambio, quest’ultimo deve restituire la somma prestata, vale a dire il capitale nominale, rispettando una data ben precisa e stabilita a monte dal contratto. E poi deve anche pagare un interesse, chiamato in gergo comune cedola. Questo versamento avviene periodicamente, tipo trimestralmente o annualmente.
Oppure si procede con un’unica soluzione. Esistono due tipologie di obbligazioni: i titoli di stato e le emissioni societarie. I primi sono obbligazioni emesse da entitΓ nazionali per coprire il debito pubblico: abbiamo i BTP e i BOT in Italia, i Treasury negli USA, i Bund in Germania e di solito questi strumenti sono considerati i piΓΉ sicuri perchΓ© il rischio che l’emittente non riesca a pagare, andando in default, Γ¨ molto basso. I corporate bonds, ovvero le obbligazioni delle aziende, sono emessi da imprese che devono finanziarsi.
Le obbligazioni delle aziende, in linea di massima, hanno una caratteristica: offrono rendimenti migliori ma hanno anche dei rischi superiori. Come puoi facilmente capire, quindi, stiamo parlandoΒ di uno strumento prezioso. Anche quando introduciamo il tema delle obbligazioni a breve termine da inserire in un portafoglio virtuoso.
Cosa sono le obbligazioni a breve termine
Il nome Γ¨ giΓ una definizione chiara di ciΓ² che stiamo descrivendo: le obbligazioni a breve termine sono una particolare tipologia di strumento per diversificare il portafoglio che ha una durata relativamente breve. Di solito, la durata residua Γ¨ compresa tra pochi mesi e un massimo di 2 anni. Un esempio tipico del mercato italiano Γ¨ la classica obbligazione statale a breve termine – il BOT – che ha scadenze a 3, 6 o 12 mesi. Questo titolo Γ¨ molto semplice da convertire in contanti senza rischiare perdite significative.
I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sono titoli di Stato italiani a breve termine, senza cedola (obbligazioni zero-coupon). Si acquistano sotto il valore nominale e alla scadenza si incassa l’intero importo. Sono usati per finanziare esigenze a breve termine dello Stato.
Ma Γ¨ giusto ricordare che le obbligazioni a breve termine non sono sempre un vantaggio per l’investitore. In realtΓ , questi titoli di debito hanno un punto a sfavore che Γ¨ facilmente intuibile se hai un minimo di competenza nel settore degli investimenti. Ovvero, c’Γ¨ una redditivitΓ contenuta rispetto alle opzioni che consentono di mantenere il denaro fermo per un tempo superiore. Questo perchΓ©, nel primo caso, l’investitore si assume un rischio temporale decisamente minore rispetto a chi blocca il denaro per lustri o decenni.
Come includere queste obbligazioni nel portafoglio
Punti a favore: le obbligazioni a breve termine offrono un interesse anche per investimenti di pochi mesi o qualche anno; a sfavore, invece, troviamo una redditivitΓ decisamente bassa rispetto ad altri strumenti che possono avere interessi piΓΉ marcati. Questa Γ¨ la considerazione dalla quale partire per includere le obbligazioni a breve termine nel portafoglio personale degli investimenti. Quali sono i ruoli da coprire con questi titoli? Partiamo dalla base: devi togliere il denaro dai depositi dove vengono intaccati dall’inflazione.
Di sicuro, le obbligazioni a breve termine sono un’ottima alternativa ai conti correnti per parcheggiare denaro che servirΓ a breve, incassando un rendimento comunque valido anche se non stratosferico. Il tutto senza congelare i fondi per anni, un aspetto che puΓ² essere decisivo per chi vuole avere la libertΓ di poter recuperare il capitale velocemente e ridurre la durata del portafoglio per proteggere il valore del capitale da eventuali instabilitΓ . CosΓ¬ puoi proteggere il totale investito dal rischio di mercato e cogliere opportunitΓ future.
Le obbligazioni a breve termine sono anche un ottimo cuscinetto per attutire le oscillazioni del mercato azionario. Avere una quota di investimenti a breve termine in questa direzione dΓ una buona stabilitΓ al valore complessivo del portafoglio e riduce l’impatto psicologico rispetto a eventuali crolli di mercato. Una delle tecniche migliori per includere le obbligazioni a breve termine nel portafoglio ha un nome: la scala delle scadenze.
Conosci la tecnica del bond laddering?
Devi gestire diversi piani di obbligazioni a breve termine in modo che ci siano delle scadenze distanziate da un breve periodo, ad esempio 3, 6, 9 e 12 mesi. In questo modo, quando il titolo giunge a scadenza, incassi il totale. A questo punto, quando il primo titolo scade, con il capitale piΓΉ gli interessi acquisti un nuovo pacchetto di obbligazioni a 12 mesi.
Continua così in modo da avere un ciclo trimestrale. Ma, soprattutto, un sistema che si autoalimenta e garantisce stabilità grazie alla presenza degli interessi. Ovviamente, puoi scegliere se tenere la liquidità , cambiare profilo di investimento o reinvestire sempre in obbligazioni ma con tassi di mercato più interessanti per i tuoi obiettivi finali. Questa è solo una delle possibili opzioni per includere le obbligazioni a breve termine in un pacchetto di investimenti ben strutturato e fruttuoso.
Chi mi aiuta a consolidare questi risultati?
Il consulente finanziario indipendente Γ¨ a tua disposizione proprio per questo: trovare la giusta soluzione e includere anche le obbligazioni a breve termine nel tuo portafoglio. in questo modo puoi diversificare al meglio, ridurre le spese bancarie e ottenere il miglior rendimento possibile dai tuoi investimenti. Anche quelli basati sulle obbligazioni che non vincolano il capitale per diversi anni, ma magari solo per alcuni mesi.
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