
Le obbligazioni MPS con scadenza 2028 attirano l’attenzione di molti risparmiatori alla ricerca di rendimento prevedibile in un orizzonte temporale medio. Banca Monte dei Paschi di Siena – istituto storico del sistema bancario italiano – ha in circolazione diverse serie con scadenza 2028, con caratteristiche e livelli di rischio differenti. Comprendere struttura, rischi e valutazione è essenziale per decidere se queste emissioni possano trovare spazio in un portafoglio prudente e ben diversificato.
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Che cosa sono e come sono strutturate le emissioni 2028
Con la scadenza 2028 MPS ha collocato, nel tempo, titoli di diversa seniority e con cedole sia a tasso fisso sia variabile. A seconda della serie, si parla di senior preferred, senior non-preferred o subordinati Tier 2, ciascuno con una posizione specifica nella gerarchia dei creditori e con una diversa sensibilità agli scenari di stress. Le obbligazioni possono essere state emesse sul mercato internazionale con prospetto approvato da autorità competenti e, in alcuni casi, negoziate su sedi rivolte al pubblico retail.
Tipologie e clausole chiave
- Seniority: i titoli senior preferred sono i più alti nella scala del debito bancario, poi vengono i senior non-preferred e i subordinati Tier 2. La Direttiva europea BRRD e le regole di risoluzione – richiamate da Banca d’Italia e Single Resolution Board – definiscono l’ordine di assorbimento delle perdite in caso di bail-in.
- Clausole di rimborso: alcune serie possono prevedere opzioni call a favore dell’emittente o rimborsi anticipati per ragioni regolamentari. La presenza di clausole make-whole tende a proteggere l’investitore in caso di richiamo prima della scadenza contrattuale.
- Regime fiscale: interessi e plusvalenze su obbligazioni corporate sono generalmente soggetti a imposta del 26% in Italia, a differenza dei titoli di Stato italiani tassati al 12,5%.
- Taglio minimo: non tutte le serie sono destinate al pubblico retail. Alcune hanno taglio minimo 1.000 euro, altre 100.000 euro – informazione da verificare sui prospetti MPS o nei regolamenti di Borsa Italiana ed EuroTLX.
Rendimento e spread: come valutarli oggi
Il rendimento a scadenza dipende da prezzo corrente, cedola e vita residua. Con una scadenza nel 2028, l’orizzonte temporale tipico è di 3 anni circa se l’acquisto avviene oggi. La metrica chiave è lo spread rispetto a un BTP di pari durata, insieme alla differenza di rischio tra debito bancario e debito sovrano. Per emissioni finanziarie comparabili, gli investitori osservano anche gli spread contro titoli di banche italiane simili per profilo – ad esempio UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM – sapendo che differenze di rating e solidità patrimoniale incidono direttamente sui prezzi.
Metodi pratici di confronto
- Yield to Maturity vs BTP: misurare il premio per il rischio offerto dalle obbligazioni MPS 2028 rispetto a un BTP con scadenza analoga.
- Z-spread e asset swap spread: utili per confronti omogenei tra emissioni con cedole diverse e per isolare il rischio di credito dal rischio tasso.
- Curva interna dell’emittente: verificare se la serie 2028 è coerente con i prezzi di altre scadenze MPS, per individuare eventuali inefficienze.
- Rating delle agenzie: consultare le valutazioni aggiornate di Moody’s, S&P e Fitch e gli outlook. Un cambio di rating può muovere rapidamente gli spread.
Rischi specifici per l’investitore
Le obbligazioni bancarie non sono equivalenti ai titoli di Stato. Oltre al rischio di tasso, il profilo più rilevante è il rischio di credito e di risoluzione. La normativa BRRD prevede che, in caso di crisi, le perdite siano assorbite prima da azioni, poi da strumenti AT1, Tier 2, senior non-preferred e infine dai senior preferred, prima di toccare i depositi non protetti. La gerarchia è stata ribadita da Banca d’Italia e SRB nei documenti sulla gestione delle crisi bancarie. Va considerato anche il rischio di liquidità: su alcune serie lo spread denaro-lettera può essere ampio, specie in fasi di volatilità.
Dove sta la protezione del capitale
- Scelta della seniority: profili prudenti tendono a preferire senior preferred rispetto a subordinati, accettando rendimenti inferiori in cambio di maggiore priorità in caso di stress.
- Durata e sensibilità ai tassi: con 2-4 anni residui la duration è moderata, ma un rialzo dei rendimenti può comunque intaccare il prezzo se si vende prima della scadenza.
- Dimensionamento: limitare l’esposizione per singolo emittente e per singola serie riduce il rischio specifico.
- Diversificazione temporale: costruire una piccola scala di scadenze aiuta a gestire reinvestimento e volatilità.
Dove e quando comprarle
Molte serie con scadenza 2028 sono già quotate sul mercato secondario. Alcune sono negoziate su MOT o EuroTLX, altre su mercati esteri come la Borsa del Lussemburgo con scambi OTC via banca o broker. Volumi e spread di negoziazione tendono a essere migliori nelle ore centrali della seduta europea. Ordini a limite sono preferibili per controllare il prezzo di esecuzione, specialmente su strumenti con profondità di book ridotta.
Taglio minimo e profilo adatto
- Taglio: verificare sempre il taglio minimo indicato dal prospetto. Tagli da 100.000 euro rendono l’accesso tipico per investitori qualificati; tagli da 1.000 euro sono più adatti al retail.
- Obiettivo: generare cedole prevedibili in un orizzonte medio, accettando il rischio emittente. Non sono strumenti di liquidità a breve.
- Approccio: chi punta al rendimento dovrebbe essere disposto a mantenere fino a scadenza, salvo eventi imprevisti o opportunità evidenti.
Domande frequenti degli investitori
Le richieste più comuni riguardano tassazione, rischi regolamentari e comparazione con i BTP. Esistono anche dubbi sulla solidità dell’emittente e sul ruolo del bail-in.
- La cedola è garantita? No. È dovuta contrattualmente salvo eventi creditizi o clausole specifiche del prospetto. Il prezzo può oscillare fino a scadenza.
- Come incide il bail-in? In caso di crisi, le obbligazioni possono essere svalutate o convertite in azioni secondo la gerarchia BRRD. Documenti di Banca d’Italia e SRB ne definiscono le modalità.
- Come valuto la convenienza? Confronto del rendimento con BTP pari durata, analisi dello spread e verifica dei rating aggiornati dalle agenzie.
- Qual è la tassazione? 26% su interessi e plusvalenze per le obbligazioni corporate, secondo la normativa fiscale italiana vigente.
Cosa ricordare prima di agire
Le obbligazioni MPS 2028 possono offrire un premio rispetto ai titoli di Stato di pari durata, ma il rendimento non è un regalo: compensa rischio emittente, liquidità e complessità regolamentare. La scelta della seniority incide più del mezzo punto percentuale in più di cedola quando conta davvero. Prezzo di carico, orizzonte temporale, diversificazione e disciplina d’acquisto restano i cardini per chi mira a proteggere il capitale e ottenere un flusso cedolare ordinato. Prospetti informativi dell’emittente, comunicati finanziari ufficiali e le metriche di mercato sono gli strumenti di base per una valutazione informata.
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