accise carburanti aumento per il diesel e riduzione per la benzina

Dal 15 maggio 2025 entra ufficialmente in vigore il decreto interministeriale che modifica il regime delle accise sui carburanti, con un aumento per il diesel e una contestuale riduzione per la benzina. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nella serata del 14 maggio, porta la firma dei ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente), Giancarlo Giorgetti (Economia), Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti) e Francesco Lollobrigida (Agricoltura).

La misura fa parte del piano più ampio della riforma fiscale, in particolare della revisione delle accise prevista dai decreti delegati. L’obiettivo principale dichiarato è incentivare consumi più sostenibili e riequilibrare il sistema fiscale del settore energetico.

Riallineamento delle accise

Con questo decreto, l’accisa sul gasolio aumenta di 1,5 centesimi di euro al litro, mentre quella sulla benzina si riduce dello stesso importo. Si tratta di un provvedimento che mira a ridurre il gap tra le accise dei due combustibili, da tempo oggetto di dibattito sia a livello politico che ambientale.

Questo riallineamento rappresenta anche una risposta alle indicazioni dell’Unione Europea, che invita gli Stati membri a ridurre progressivamente i sussidi ai combustibili fossili, soprattutto quelli più inquinanti come il diesel.

Riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi

L’aumento delle accise sul diesel si inserisce nel quadro più generale della riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, i cosiddetti SAD. Questi sussidi, infatti, pur offrendo un beneficio economico immediato, generano esternalità negative a lungo termine, soprattutto per quanto riguarda l’ambiente e la salute pubblica.

Diminuire gradualmente questi vantaggi fiscali rappresenta una scelta strategica, orientata alla transizione energetica e alla sostenibilità. Nel lungo periodo, ciò potrebbe contribuire a incentivare l’adozione di carburanti alternativi e tecnologie più ecologiche, favorendo investimenti in settori innovativi.

L’andamento dei prezzi sul mercato

L’impatto immediato della misura sarà visibile direttamente presso le pompe di benzina, con un lieve aumento dei prezzi per il diesel e una parallela riduzione per la benzina. È tuttavia importante considerare che il mercato petrolifero è soggetto a fluttuazioni continue, influenzate da numerosi fattori geopolitici ed economici globali.

Il provvedimento, pur significativo nel contesto italiano, avrà effetti limitati rispetto alle oscillazioni internazionali del prezzo del petrolio. Tuttavia, potrebbe generare effetti psicologici e comportamentali nei consumatori, incentivando maggior attenzione verso soluzioni alternative e meno inquinanti.

Risorse destinate al trasporto pubblico locale

Le risorse aggiuntive derivanti dall’aumento delle accise sul diesel saranno destinate principalmente al potenziamento del trasporto pubblico locale e allo sviluppo della mobilità sostenibile. Questa scelta riflette una volontà politica chiara: incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico come alternativa sostenibile al trasporto privato.

Gli investimenti previsti riguarderanno, in particolare, il miglioramento della rete infrastrutturale, l’acquisto di mezzi meno inquinanti e l’implementazione di tecnologie innovative per rendere il trasporto pubblico più efficiente e attraente per i cittadini.

Potenziale impatto sul mercato automobilistico

Un effetto secondario rilevante riguarda il potenziale impatto sul mercato automobilistico italiano ed europeo. Con il diesel che diventa meno conveniente economicamente, potrebbe esserci un’accelerazione nella riduzione della domanda di veicoli alimentati a gasolio, già fortemente sotto pressione dalle normative europee più stringenti sulle emissioni.

Le case automobilistiche saranno probabilmente spinte ad accelerare la transizione verso modelli elettrici o ibridi, consolidando un trend già in atto. Questo processo potrebbe favorire investimenti importanti nella ricerca e sviluppo, aprendo nuove opportunità economiche in settori tecnologici avanzati.

Implicazioni per i consumatori

Per i consumatori, la riduzione del costo della benzina e l’aumento di quello del diesel avranno implicazioni dirette, specialmente per coloro che utilizzano frequentemente il veicolo per lunghe distanze, tipicamente alimentato a gasolio. Questa modifica, seppur marginale, potrebbe comportare un cambiamento nelle abitudini di guida e nelle decisioni di acquisto dei veicoli.

I consumatori più attenti alla sostenibilità e sensibili alle variazioni di prezzo potrebbero orientarsi più rapidamente verso veicoli con alimentazioni alternative, come il metano, il GPL o l’elettrico.

Prospettive future

Guardando al futuro, la decisione di modificare le accise sui carburanti rappresenta un primo passo verso una più ampia riforma fiscale orientata alla sostenibilità ambientale. Questo processo di transizione fiscale e ambientale potrebbe divenire un modello di riferimento per ulteriori interventi, sia nel settore energetico che in altri comparti produttivi.

Si prospettano quindi ulteriori interventi mirati a una più incisiva riduzione dei consumi fossili e a un’accelerazione della decarbonizzazione dell’economia italiana, che richiederanno sforzi congiunti di imprese, istituzioni e cittadini.

Il nuovo decreto sulle accise è dunque un tassello importante in una strategia più ampia, che punta a bilanciare sostenibilità economica, equità fiscale e tutela ambientale. L’efficacia di queste misure sarà determinata anche dalla capacità di attuare politiche complementari efficaci, come incentivi mirati e investimenti in infrastrutture sostenibili.

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Scritto da: Luca Spinelli

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Fondatore di consulente-finanziario.org, Luca Spinelli è un consulente finanziario indipendente di Milano iscritto all'Albo OCF nonché investitore professionale. Specializzato in consulenza indipendente e gestione di portafoglio, promuove un'educazione finanziaria chiara e trasparente per aiutare le persone a prendere decisioni informate. Nel 2025 ha pubblicato un eBook dedicato alla consulenza finanziaria indipendente (ISBN 9791224027447).

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